Acquistare online è ormai un'abitudine quotidiana per milioni di italiani, ma inserire i dati della propria carta di credito su un sito web richiede alcune precauzioni fondamentali che molti ancora trascurano. Questa guida pratica riassume i passaggi essenziali da seguire prima di confermare qualsiasi acquisto online.
Prima di tutto: verificate il sito
Se è la prima volta che acquistate su un sito, dedicare trenta secondi alla verifica può evitarvi settimane di problemi. Inserite l'URL su ShopSicuro e controllate il semaforo. Se è verde, potete procedere con ragionevole tranquillità. Se è giallo, leggete il dettaglio dei controlli e valutate. Se è rosso, non inserite i dati della carta.
Controllate l'URL con attenzione
I truffatori creano domini che assomigliano a quelli di siti noti: amaz0n.it invece di amazon.it, zaland0.it invece di zalando.it, mediaworld-outlet.com invece di mediaworld.it. Verificate sempre l'indirizzo nella barra del browser, lettera per lettera. Se siete arrivati al sito tramite un link in un'email, un SMS o una pubblicità sui social, digitatelo manualmente nel browser invece di cliccare.
Usate metodi di pagamento protetti
La carta di credito Visa o Mastercard offre la possibilità di chargeback in caso di frode: la banca può stornare l'addebito se dimostrate che la merce non è stata consegnata. PayPal offre un programma di protezione acquirenti con tempi e procedure definiti per il rimborso. Le carte virtuali usa e getta, generate dalla vostra app bancaria, sono un'ulteriore protezione: anche se i dati venissero rubati, la carta sarebbe già scaduta.
Non salvate i dati della carta
Quando il sito vi chiede "Vuoi salvare i dati della carta per il prossimo acquisto?", rispondete no, specialmente se è un sito che usate raramente. Ogni database che contiene dati di carte di credito è un bersaglio potenziale per gli hacker. I grandi marketplace hanno sistemi di sicurezza avanzati, ma i piccoli e-commerce spesso no.
Conservate le prove
Fate screenshot della pagina del prodotto, della conferma d'ordine, dell'email di conferma e della transazione bancaria. In caso di problemi, queste prove saranno fondamentali per il reclamo alla banca, per la segnalazione alle autorità e per l'eventuale procedura di chargeback. Senza prove documentali, il recupero delle somme diventa molto più difficile.
Se qualcosa non torna, fermatevi
Se durante il processo di acquisto qualcosa vi sembra strano — il sito vi reindirizza a una pagina di pagamento diversa, vi chiede dati che non c'entrano con l'ordine, il prezzo cambia improvvisamente, la comunicazione diventa pressante con countdown e "ultimi pezzi" — fermatevi. Chiudete la pagina, verificate il sito con ShopSicuro e, se necessario, segnalate la situazione.